Curve secondo DIN 2605: tipi, raggi e materiali
Le curve deviano la tubazione senza disturbare inutilmente il flusso. La DIN 2605 (oggi confluita nella EN 10253) disciplina i tipi più comuni – ecco i principali criteri di scelta.
Angolo e raggio
Le più frequenti sono le curve a 90° e 45°. Il raggio di curvatura viene indicato come multiplo del diametro nominale: una curva 3D ha un raggio pari a tre volte il diametro, una curva 5D pari a cinque volte. Raggi maggiori comportano minori perdite di carico e un flusso più dolce – importante con fluidi abrasivi o delicati.
Senza saldatura o saldata
Le curve senza saldatura sono la prima scelta per pressioni e temperature elevate. Le curve saldate sono più economiche e del tutto sufficienti per molte applicazioni standard. Entrambe sono disponibili a parete normale e a parete rinforzata.
Materiali
Per le tubazioni in acciaio al carbonio si impiegano qualità come St 35.8 e P235GH, per le applicazioni resistenti al calore 16Mo3, 13CrMo4-5 o 10CrMo9-10, per le tubazioni resistenti alla corrosione l'acciaio inossidabile. In abbinamento alla curva forniamo riduzioni, raccordi a T e fondelli da un unico fornitore – tutto coordinato tra loro.
Domande frequenti
Cosa significa 3D o 5D per una curva?
L'indicazione descrive il raggio di curvatura come multiplo del diametro nominale: una curva 3D ha un raggio pari a tre volte il diametro, una curva 5D pari a cinque volte.
Curva senza saldatura o saldata?
Le curve senza saldatura sono la prima scelta per pressioni e temperature elevate; le curve saldate sono più economiche e sufficienti per le applicazioni standard.
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Bastano qualità, dimensione, classe di pressione e quantità – di norma ricevete la vostra offerta ancora in giornata, su richiesta con certificato di collaudo 3.1.
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